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STRANA-MENTEAbbasso la rivista. Alzo il sopracciglio e cerco conforto nello sguardo assonnato-affamato, non lo sa neanche lei, di Alice… Chiedo a voi, è meglio! Vi arrotolate nervosamente una ciocca di capelli mentre parlate? Giochicchiate con il lobo dell’orecchio, ormai paonazzo, e intanto cercate di tenere banco durante una riunione? Gesticolate tanto da fare invidia al miglior giocoliere sulla piazza? Self control, ragazzi! O, al contrario, ogni vostra reazione è impercettibile? Non uno sfarfallamento della palpebra, non un tremolio delle voce, non uno scattino, piccolo piccolo, delle mani? Dai, questa non la bevo! Chiudo la rivista e decido di accantonare la “scienza della mente” per una più concreta e quotidiana scienza dell’igiene prima di andare a lavoro. Afferro lo spazzolino da denti… 2 spazzolate dall’alto al basso significano che, 3 laterali a destra che… AIUTOOOOOOOOOO!!! I labirintici percorsi psico-socio-comunicativi mi hanno fagocitataaaaaaaa! E voi come siete? Pacati e riservati? Esuberanti e invadenti? Attenti e timorosi? Concisi e diretti? Sà, facciamo un po’ di sano e terapeutico outing! Fatemi ridere con le stranezze della gente, fatemi riflettere su atteggiamenti così abituali e istintivi che sembrano passare inosservati, insomma fatemi sentire un po’ meno “un isolato caso da studiare”!!! ChocoprideOk, va bene, parliamo dell’Inghilterra e neppure di una maggioranza schiacciante… ma è meglio preparare risposte adeguate che ci facciano svettare, se non come altezza, almeno come donne calienti del mediterraneo… suvvia!!!! Eh sì, perché da una ricerca commissionata da Cadbury su 1524 sudditi britannici, risulterebbe che il 52% delle algide - ma golose - inglesi, al sesso preferiscano il cioccolato. 52% ok, ma sempre del 52% si tratta!! La ragione addotta? “Almeno è un piacere sicuro”…. Di doman non c’è certezza, ma che una tavoletta di ultra bitter seppur mangiata, spalmata, inalata, supplisca a performance brucia calorie… Il sesso non serve a quello, dite? Davverooooo???? (chissà perchè allora sono così terribilmente sottopeso! :P) ... Sorry, I beg your pardon… ditemi la vostra, ma… pleaseee… non sottoponeteci a un Choco Pride! TRANSFORMERMARIELù TRASFORMER
Stamattina mi son svegliata bene.
Bella colazione, sole che faceva capolino dalla finestra, sonno ristoratore e sogni romantici che mi vedevano stesa su una spiaggia deserta …bhè proprio deserta no, perché NEL SOGNO… B. appariva al mio fianco con un mojito fresco e un sorriso radioso.
Stamattina è una mattina diversa dal solito…diciamocelo. Di solito son centrifugata come un gatto incidentato, con le pieghe del cuscino stampigliate sulla faccia, il capello scarmigliato e un solo pensiero…e se sparissi, mi trasformassi, cambiassi nome, forma, colore????
Ve lo devo confessare.
Il pensiero è ricorrente…un po’ perché vorrei farmi dire che la vita senza di me non sarebbe più la stessa…un po’ perché davvero davvero vorrei reinventarmi una nuova identità e trasferirmi che so??? A est, a ovest, a sud, nel grande nord…insomma ovunque… Sulla nuova identità bhè…scartando l’idea di diventare una ballerina di milonga o una suonatrice di triangoli, pensavo di darmi alla lettura dei fondi di caffè.. utile, precisa e affidabile…o meglio: capello biondo mechato, abbronzatura caraibica, presentarmi come la nuova carmen miranda made in Italy. Sul mio comodino? Un libro, uno stimolo, ovvero: “Manuale di sparizione. La sfida dell'invisibilità nella società del controllo” di Filippo D’Arino, testo foriero di tantissimi spunti e storie interessanti di persone che si sono date alla macchia per sempre. Con il corpo o nei sogni! Voi, potendo fare un RESET, come trasformereste la vostra vita???? Io ooodio i reality!Voyeristi, semplici curiosi sotto false vesti di sociologhi, opinioniste, anche quest’anno hanno aperto la “porta rossa”, per rinchiudervi 19 esemplari da tenere in cattività sotto stretta, strettissima, osservazione e studiarne i comportamenti e condividerne i pensieri… ???… Un poker di stereotipi, un full di ambienti sociali, una scala reale di personaggi preconfezionati per far audience, tutti al VIA, pronti a iniziare il grande gioco. Chissà se siete tra quelli che usano la scusa della “troppa pubblicità” per cambiare canale giusto giusto il tempo di vedere l’eliminazione della settimana? O quelli che “per dare un giudizio critico, bisogna prima informarsi”? Potete anche semplicemente fare outing e ammettere che la curiosità è troppa per bandirla dal vostro lifestyle. Senza uso di cipolle lacrimogene, insulti ceppalonici o lancio di 'munnezza, ma con il semplice supporto di una tastiera alfanumerica, ditemi la vostra. Cogito? Ergo consumoE siccome è bene anche rinfrescare quest’aria pedante, obesa e
melodrammatica che mi pervade, scriviamo un per post-icino light, in
linea con le tendenze che ci vogliono sempre a dieta, soprattutto dopo
le abbuffate delle feste (io sfuggo al mood, AHAH! Sono sottopeso,
io... AHAH!). Quindi, gennaio: IT’S SALES TIME! E tu? Che fai, non ne approfitti?
Décolleté punta tonda tacco 10, o forse stringate basse rasoterra, meglio paperine verde bottiglia scamosciata... O meglio stivali con inserto in vernice viola? Big bag, small bag, capello corto, riccio e lungo... E che mi dite del cellulare con auricolare bluetooth? Tutti quei fili potrebbero impigliarsi nella manica della giacca mentre ferme al semaforo cerchiamo di ingranare la prima...ma dai...vuoi mettere il rischio (minimo, vedendo quanto siamo attente alla guida) del tamponamento a catena contro il MUST HAVE dell'ultimo modello di telefonino da sfoggiare con le amiche? Il tubino nero di seta poi (sperando non sia raso), indossato così bene dal manichino taglia 36… MANCA!!! Vuoi non avere un vestito passepartout nell’armadio? Perfetto per la cena di lavoro non ancora concordata, per la serata alla scala… prima o poi capiterà pure no?! Rassicuratemi: non sono l’unica donna (o uomo! Tanto ormai siete stati inesorabilmente contagiati anche voi) dal neurone stanco che si imbatte in ragionamenti di così alta levatura vero???? SONO L'UNICA? Daiiiiiiiiiii. Seriamente... perché, perché abbiamo questa bramosia di consumare, comprare, avere? Si tratta davvero di carenza di affetto, sicurezza, stima come affermano i migliori scienziati e come la lettura della nostra forma cranica predirrebbe???? Infausto destino del neurone frollato...
Voi cosa ne pensate? Lo shopping è veramente terapeutico?
Quali sono le vostre manie da shopping compulsivo e, come tale, pressoché inutile?
Io nel frattempo rimango barricata in casa e ben lontana dalle vetrine del viale. Quanto riuscirò a resistere allo Shopaholic data la mia ormai conclamata crisi inoltrata di "fine rapporto"? Si accettano scommesse! |
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